Come vengono ordinate le notizie
La prima pagina viene ordinata in base all’importanza delle notizie, allo stesso modo per tutti. Questi sono i principi; i pesi esatti non vengono pubblicati, per evitare che l’ordinamento venga manipolato.
La stessa prima pagina per tutti
Nessuno riceve una prima pagina adattata al proprio comportamento. Cambi ciò che vedi solo con le tue scelte, per esempio nascondendo una testata o una sezione.
La copertura viene prima
Una notizia conta di più quanto più numerose sono le testate che la riportano, quanto più sono indipendenti tra loro e quanto più rapidamente si diffonde la copertura. Le testate con una buona reputazione contano un po’ di più.
Le notizie invecchiano
Il punteggio di una notizia si dimezza a intervalli regolari con il passare del tempo, così gli eventi recenti vengono prima, a meno che uno più vecchio resti molto più importante.
I lettori contano, ma mai da soli
Contiamo come i lettori aprono, condividono e raggiungono le notizie sui siti degli editori, una volta per visitatore e giorno, senza cookie, e confrontiamo questi dati con la visibilità di ogni notizia. È uno dei diversi fattori: i clic da soli non decidono mai.
Voti dei lettori
I lettori che hanno effettuato l’accesso e verificato l’indirizzo email possono votare se una notizia merita più o meno visibilità. Un voto non stabilisce se una notizia è vera: le notizie false o fuorvianti vengono segnalate alla redazione attraverso un percorso distinto. Per ora i voti vengono raccolti e non cambiano l’ordine delle notizie. Se la redazione assegnerà loro un peso, questa pagina lo indicherà e i voti resteranno limitati, attenuati e soggetti a correzioni della redazione. Il voto di ogni lettore è privato.
Alcuni fattori penalizzano una notizia
I titoli scritti per attirare clic, la copertura composta soprattutto da copie dello stesso testo e le notizie riportate da una sola testata con una reputazione debole ricevono una priorità inferiore.
La redazione può intervenire, entro certi limiti
La redazione può aumentare o ridurre la priorità di una notizia per alcune ore, per esempio quando un’emergenza deve essere vista. Ogni intervento è limitato, ha una motivazione dichiarata e viene registrato.
Nessun ordinamento basato sui social
Oggi l’ordinamento non usa i «mi piace» o le visualizzazioni dei social network. Se li userà in futuro, la loro influenza sarà limitata e l’ordinamento continuerà a funzionare anche senza di essi.
Le tue scelte restano tue
Nascondere una testata o una sezione ne rimuove le notizie dalle tue pagine senza modificarne la posizione per gli altri.